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Finalmente venerdì

Ci sono venerdì e venerdì. Quelli che precedono un week end lungo e anche un po’ sofferto. E quelli che invece volano via in un’attesa che assomiglia alla rincorsa del tuffatore. Tre passi, qualche salto, lo slancio. E si vola via, in aria, in un lungo week end di inebrianti capriole. Ecco, ora sono nella […]

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Augh!

Come metafora quella del terremoto ci va a pennello. Quando sai che una cosa deve succedere ma non sai quando, è solo una questione di attesa. Come The Big One a San Francisco per intenderci, che prima o poi arriva e pialla tutto. Nell’attesa misuri le scosse che precedono, aspetti e immagini il giorno che. […]

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Storia di Millo

Erano due liceali, lei in quinta A, lui in quinta B, classi diverse ma stesso corridoio. Un giorno si videro fuori scuola, così. Poi un’altra volta e un’altra ancora. E ancora. E divennero amici e nient’altro. Lei un giorno lo battezzò: «Tu sei Millo». «Millo? Mi piace». «È tuo. Millo». Visse il suo ultimo anno […]

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Caro diario, arrocco

Caro diario, io arrocco. Gioco in difesa, anzi, mi difendo proprio. Anestetizzo, alzo barriere, divago, dilungo, misuro le distanze per masticarle. Spiano il cammino, smuovo la polvere, ribatto i cuscini. Tutto è lecito, tutto è lecito! Ognuno si salva come può, ahahahahah! Questa l’ho già scritta ma vale sempre perché a questo gioco vale tutto. […]

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I tuoi segreti

È quando dormi che più ti riconosco. Dopo l’ultimo gioco Dopo l’approdo e il naufragio Fatto di tutte le onde infrante Sulla costiera della tua schiena fragile Quando torna bonaccia io ti riconosco. Sei la perla chiusa nello scrigno Della tua posizione fetale Protetta tu resti indifesa. E allora altro non posso se non voltarmi […]

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L’amore triste

L’amore triste È la vicina ubriaca Che riempie il suo buco Sconfigge l’assenza Geme, s’illude E poi Di nuovo sola Si gira e si assopisce In un incondiviso sonno   L’immagine è un disegno a matita di Pablo Ruìz  

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Incapacità

Il limite delle parole È l’incapacità Di poter descrivere Il calore degli sguardi La sicurezza delle presenza Le carezze della voce L’odore della pelle E il sacro fuoco Di ciò che sei E di ciò che provo

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9 giugno 2017 – 9 giugno 2018

Svegliarsi con la stessa emozione.

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Il bacio che divenne farfalla

Ci sono dei posti insignificanti che per qualche inciampo nella storia perdono il loro status di anonimità e assurgono a luoghi di valore profondo. Può essere che poi uno nel corso della sua esistenza non ci ripassi più, ma questo non inficia. Il luogo è segnato e mentre per il resto dell’umanità continuerà a essere […]

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Quando comprendo i tuoi occhi

Mi sono perso In un occhio scuro Marrone Profondo. E sono volato via Con non so quali ali, Ma senza chiedere Ché non voglio sapere. E questo volo È un viaggio in compagnia Metafora di vita Pienamente vissuta. Sento il passato Ma non guardo indietro Il mio percorso È ora e adesso.