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“Daddy what’s wrong?”

Una mattina sbagliata, difficile. Un cane. Uno sclero. Una lacrima che scende e ne chiama un’altra. Mi guardo nello specchietto retrovisore e vedo delle rughe profonde come canyon, il peso dei miei 58 anni improvvisamente dipinti. Dai bambini agli adulti, che mondo di merda che abbiamo costruito. Quando sento questa canzone, Fool to cry dei […]

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Opinione zero

“Volevo sapere che opinione ti sei fatto”. Ecco, non ho un’opinione e non riesco a farmela. Zero, la piattezza. Ho però altri pensieri che mi tarlano dentro e che giungeranno a maturazione, usciranno fuori, sbocceranno e cadranno a terra come frutta marcia.   La foto è “Il pensatore” di Auguste Rodin

BETHLEHEM, WEST BANK - DECEMBER 05:  A Palestinian labourer works under a large wall painting by elusive British graffiti artist Banksy December 5, 2007 on a building wall in the biblical city of Bethlehem in the West Bank. The Bristol-born artist has adorned Israel's West Bank separation barrier and Bethlehem walls with new images, including one of a dove wearing a flak jacket and a soldier being frisked by a young girl. His works, along with those of other international artists, are part of an exhibition called Santa's Ghetto.  (Photo by David Silverman/Getty Images)

Aforisma motivazionale

Ogni minuto che passa è un’occasione per rivoluzionare tutto. Penelope Cruz, Vanilla Sky   Nella foto un’opera di Banksy: Il Lanciatore di fiori, Gerusalemme, 2003

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Aforisma realista

L’umanità si divide tra chi riesce a vivere coi rimorsi e chi coi rimpianti.   L’immagine è tratta da Bleu Sang di Enki Bilal

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Augh!

Come metafora quella del terremoto ci va a pennello. Quando sai che una cosa deve succedere ma non sai quando, è solo una questione di attesa. Come The Big One a San Francisco per intenderci, che prima o poi arriva e pialla tutto. Nell’attesa misuri le scosse che precedono, aspetti e immagini il giorno che. […]

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Un racconto di tromba d’aria

Una volta sono stato dentro una tromba d’aria. È stato di pomeriggio in un giorno qualunque, uno di quei giorni di caldo appiccicoso col cielo grigio quando senza preavviso il cielo dietro di me è diventato nero catrame. In un attimo. Ero sul mio scooter e ho cercato di arrivare a casa, in salvo. Mi […]

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Ognuno si salva come può

Non ricordo quando ho coniato questa espressione. Ricordo il perché, ricordo a chi/cosa mi riferivo nello specifico. Vale ancora oggi e, anzi, ha allargato il suo spettro. Vale anche per me, per dire. Ognuno si salva come può Ammettiamolo. È una sconfitta. Dura, cruda, ineluttabile. Una resa incondizionata, invincibile per citare il grande A. Paz. […]

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Clic

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Morte di un vabbè

Io e il vabbè ci siamo frequentati per un periodo, era funzionale a tutti e due. Poi è diventato peggio di un’occhiata al cielo, così hanno detto. L’ho sparato e l’ho morto. RIP   L’immagine è presa da Confession of a Funeral Director

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Il paese del non ricordo

Strano posto questo. Si fanno le cose, si dicono le cose. Mi raccontano le cose e poi tutto viene dimenticato, come se fosse cancellato. Non esistito. «Ma sei sicuro? Non ricordo». E mettono in dubbio. «Dici sul serio? Non ricordo». E dai. «No, no. Non è possibile, non ricordo». E basta. Io ricordo. Quello che […]