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L’ago e la vena

Se c’è una cosa per la quale nutro una profonda idiosincrasia è l’ago nella vena. A tal punto che anche vedere una foto o un video di mi fa star male. Una volta che ero bambino dopo le analisi del sangue sono svenuto, lo ricordo ancora. Sono andato giù di lato, sul cofano di una […]

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Il mio realismo

Sono diventato realista. Tengo i piedi per terra e quando volo so che sto volando e che prima poi dovrò atterrare. Troppe volte sono caduto e mi sono fatto male. Questo non significa che non sogni più, che non mi faccia i miei film in testa. È che ho ben presente che sono sogni e […]

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“Daddy what’s wrong?”

Una mattina sbagliata, difficile. Un cane. Uno sclero. Una lacrima che scende e ne chiama un’altra. Mi guardo nello specchietto retrovisore e vedo delle rughe profonde come canyon, il peso dei miei 58 anni improvvisamente dipinti. Dai bambini agli adulti, che mondo di merda che abbiamo costruito. Quando sento questa canzone, Fool to cry dei […]

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Augh!

Come metafora quella del terremoto ci va a pennello. Quando sai che una cosa deve succedere ma non sai quando, è solo una questione di attesa. Come The Big One a San Francisco per intenderci, che prima o poi arriva e pialla tutto. Nell’attesa misuri le scosse che precedono, aspetti e immagini il giorno che. […]

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Un racconto di tromba d’aria

Una volta sono stato dentro una tromba d’aria. È stato di pomeriggio in un giorno qualunque, uno di quei giorni di caldo appiccicoso col cielo grigio quando senza preavviso il cielo dietro di me è diventato nero catrame. In un attimo. Ero sul mio scooter e ho cercato di arrivare a casa, in salvo. Mi […]

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Ognuno si salva come può

Non ricordo quando ho coniato questa espressione. Ricordo il perché, ricordo a chi/cosa mi riferivo nello specifico. Vale ancora oggi e, anzi, ha allargato il suo spettro. Vale anche per me, per dire. Ognuno si salva come può Ammettiamolo. È una sconfitta. Dura, cruda, ineluttabile. Una resa incondizionata, invincibile per citare il grande A. Paz. […]

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Clic

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Un racconto di poesia, elemosina e sieropositività

L’ho conosciuto sulla metro, linea A. Neanche 40 anni, capelli lunghi, neri e sporchi, vestito lercio, qualche dente marcio superstite. Puzzava. «Sono un poeta – ha detto – sono sieropositivo, mi hanno fatto il tso, mi devono la pensione di invalidità ma non me la hanno mai data. Non ho mai rubato, non ho messo […]

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Storia di Millo

Erano due liceali, lei in quinta A, lui in quinta B, classi diverse ma stesso corridoio. Un giorno si videro fuori scuola, così. Poi un’altra volta e un’altra ancora. E ancora. E divennero amici e nient’altro. Lei un giorno lo battezzò: «Tu sei Millo». «Millo? Mi piace». «È tuo. Millo». Visse il suo ultimo anno […]

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Un’estate difficile

La mia estate è una stanza con il parquet. Ho la schiena appoggiata al muro, la porta è a sinistra. Fuori dalla porta si accalcano loro, i demoni. Li tengo fuori, ci riesco abbastanza bene. Ma ogni tanto uno riesce ad entrare. Sempre lo stesso. Non devo nutrirlo ma una volta dentro un giro se […]