Salvador

Qui dentro

Se tu potessi entrare In questo labirinto Che è la mia mente Cinque minuti Cinque minuti soltanto Basterebbero E vedresti Montagne e crepacci Il mare profondo Il sole e la pioggia Foreste nebbiose Con demoni rancidi Questo è il mio io Griderei sollevato E ancora Così sono io E forse poi Sarebbe diverso Ma la […]

wolf

Il prezzo da pagare

L’ho scoperto adesso chi sono. Chi sono stato. Adesso che mi sono incanutito, che il pelo da scuro si è fatto bianco. Ora che la vista si è abbassata e con lei anche l’udito, ora che le gambe sono un po’ più malferme e non ho più la velocità e lo scatto di una volta. […]

il cielo sopra berlino

Un racconto breve, brevissimo

Una volta ero sulla terrazza in cima a un palazzo. Sotto di me si srotolava tutta la città. Sono salito sul cornicione e mi sono lanciato in volo. Ho aperto le braccia, come fossero ali, planando verso destra. Sotto di me c’era la via principale con le macchine ferme nel traffico e tutti a guardarmi […]

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Quattro spine di grano

Quattro spine di grano È un viaggio lontano Di rose di spine Di luci di ombre E soli splendenti E nuvole basse Giorni di pioggia Cammini di sabbia Chino la testa Fermo i miei passi Respiro sospiro Stordito dal freddo Bianco pallore Riprendo il cammino   Il disegno è di Hugo Pratt tratto da Corte […]

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Responsabilità dello scrivere

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L’amore triste

L’amore triste È la vicina ubriaca Che riempie il suo buco Sconfigge l’assenza Geme, s’illude E poi Di nuovo sola Si gira e si assopisce In un incondiviso sonno   L’immagine è un disegno a matita di Pablo Ruìz  

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Il tatuatore di Papeete

Al mercato c’è un ballatoio dove ci sono dei piccoli box che fungono da negozi. Vado a cercare una persona che mi ha indicato papà Tatu. È un tatuatore che disegna storie. Il suo box è un cubo giallo con le pareti ricoperte da centinaia di piccolissimi disegni. Forse sono migliaia. C’è un tavolino, due […]

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Incapacità

Il limite delle parole È l’incapacità Di poter descrivere Il calore degli sguardi La sicurezza delle presenza Le carezze della voce L’odore della pelle E il sacro fuoco Di ciò che sei E di ciò che provo

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Vividi ricordi

Una pioggia sottile Scolora I miei disegni Forme confuse Ora Quasi indistinte Eppure Ne conservo Ricordi E a questi Mi aggrappo Mantenendoli vividi, Anzi, Coloro.  

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Il coraggio dei perdenti

Il ricco ha bisogno dei poveri, senza di loro non ci sarebbero i ricchi, va da sè. Il debole invece ha bisogno di uno più debole. Uno da odiare, da dileggiare, uno su cui riversare tutte le proprie frustrazioni da fallito per potersi sentire un po’ più forte e dimenticarsi chi si è. Questo subdolo […]